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Storia Locale
NOTIZIE STORICHE
Ricerche sul toponimo hanno permesso di constatarne la probabile derivazione latina e di seguirne l'evoluzione linguistica, a partire dalla più antica apparizione del nome, sotto le due forme di "Cerolianum" e "Cerellianum" (atti di compravendita del 1033), fino alla denominazione di Ceriano.
Documenti risalenti all'XI secolo - le cui copie si trovano depositate presso l'Archivio Storico Comunale - attestano, già da questo periodo, la presenza di un insediamento abitativo sul luogo dell'attuale Ceriano.
Nel 1101 e nel 1109 il notaio Anselmo eseguiva altri atti di compravendita a "Cerliano". Nel 1198 si ha notizia che a Ceriano pose dimora la famiglia Cazzoli dell'Ordine dei Capitani. Nel XIII secolo i nuclei abitativi diventavano più numerosi, come testimoniano le chiese o cappelle presenti sul territorio. In "loco Cerliano in plebi Seviso" erano ubicate ben quattro chiese: la chiesa di S. Giovanni, la cappella di S. Maria, la chiesa di S. Stefano, e la chiesa di S. Maria e S. Vittore. Sembra pure testimoniata la presenza di un convento degli Umiliati (1277). In quegli stessi anni operava a Ceriano, perchè residente, il Notaio Jacopo de Baradello del fu Bonizio de Baradello. Del XIV e XV secolo si hanno notizie frammentarie sulla vita che si conduceva in quei tempi a Ceriano, descritta solo da atti giudiziari ritrovati che ne comprovano i rapporti con i paesi vicinori. Dal "Notitiae Cleri Mediolanensis de anno 1398" risulta che a Ceriano c'era un cappellano, cioè un titolare della Cappellania. Nel XVI secolo troviamo invece notizie molto interessanti su quanto avveniva in quei tempi. Nel 1538, quando fu ceduta in feudo dalla Real Camera la Pieve di Seveso, si instaurò nel nostro paese la famiglia dei Nobili Carcassola che costruirono la villa che è ora sede del Palazzo Comunale, e con questo avvenimento il Ceriano assunse la consistenza di borgo. Non ebbero vita facile i Carcassola, che, non potendo onorare il pagamento, furono costretti a vendere metà del feudo a Bartolomeo Arese, mantenendo indivisi i beni, e con l'accordo che la nomina del pretore doveva essere effettuata annualmente in alternanza dai Carcassola e dagli Arese.
Fra gli stabili esistenti a Ceriano in quel tempo c'era "la Tur", che, come indicato da una data posta sul frontale del portale, probabilmente già esisteva nel 1570 in concomitanza con la costruzione della villa dei Nobili Carcassola. Nel 1562 muore il Nobile don Antonio Carcassola (secondo) senza fare testamento, e per i diritti di successione vengono fatte ricerche presso il "Ragionato di Birago", per fare l'inventario dei beni da suddividere fra gli eredi. Nel 1564, come è scritto nel "Liber Seminari Mediolanensis", il cappellano non ha più tale nome perchè la Cappellania diventa Rettoria di "S. Maria et S. Vittore", e ciò implica la presenza di un Rettore che presiede alle cerimonie religiose. Sei anni dopo, l'8 gennaio 1570, con una "lettera patente", il Vicario Arcivescovile di Milano, visti gli atti di conferimento del beneficio ecclesiastico, assegna al sacerdote Don Battista dè Comite il pieno possesso della Parrocchia. La presenza di un sacerdote conferma la volontà di S. Carlo Borromeo, innovatore e riformatore della vita ecclesiastica, di instaurare la tenuta dei registri parrocchiali dello stato delle anime, e del "Chronicon", notiziario non solo di carattere storico, ma anche di cronaca. Si viene così a sapere che in concomitanza con la prima visita pastorale dell'Arcivescovo di Milano, Carlo Borromeo, la popolazione Cerianese era di 312 anime, di cui 134 da comunione, cioè sotto i 10 anni. Sulla visita pastorale di quel 25 e 26 Aprile 1581, esiste una pregevolissima descrizione del segretario dell'Arcivescovo, Don Bescapè, di quanto avvenuto, insieme ad un ampio inventario di tutto quanto esistente nella Chiesa.
Sfogliando il Catasto (perticato) di Carlo V d'Asburgo instaurato fra il 1558 e il 1615, si possono vedere indicati i nomi e i soprannomi degli abitanti del borgo di Cerriano o Ceriano, anche se non tutti residenti nel nostro paese. Sono questi i primi registri dei possidenti, dove vengono indicate le proprietà.
Il feudo rimase tale fino al 1626, quando con rogito del Notaio Gio Battista Quarterio, i Carcassola e Bartolomeo Arese pervennero ad una regolare divisione: all'Arese toccarono Seveso (capo di pieve), Meda, Camnago, Barlassina, Cesano M., Binzago, Limbiate e Mombello. I Carcassola invece ebbero Lentate, Cimnago, Farga, Birago, Copreno, Lazzate, Misinto, S.Dalmazio (Cogliate), Solaro e Ceriano. Nello stesso giorno i cugini Antonio (terzo) e Ottavio Carcassola si divisero a metà il feudo a loro attribuito, e Ceriano, Solaro, S.Dalmazio (Cogliate), e Lazzate toccarono ad Ottavio.
Nel 1647 a Ceriano esistono 23 famiglie.
Nel 1648 i discendenti di Ottavio cedettero a loro volta, con l'assenso del Senato, al senatore Francesco Maria Casnedi i feudi di Lazzate, Solaro e Ceriano. Ma il 21 agosto dello stesso anno Antonio (quarto) Carcassola diede ai Casnedi il feudo di Birago, ricevendone in cambio quello di Ceriano.
Nel 1655 le famiglie sono 30.
Nel 1734 i Carcassola passarono, per ragioni ereditarie, alla famiglia Castellani-Varzi, i feudi di Ceriano e S.Dalmazio (Cogliate). Tutto quanto concerne le proprietà maggiori, le stesse ruotavano attorno alla "villa", ora Palazzo Comunale, e chi la possedeva vantava il maggior diritto su Ceriano. Nel Catasto di Maria Teresa (Registro del Nuovo Estimo di Ceriano) in data 30 settembre 1726 risultano iscritti quale proprietario della "villa" il Marchese Fagniano ed il Nobile Pusterla quale livellario.
Nel 1742 le famiglie sono 37.
Nel 1770 gli abitanti sono 438.
Nel 1771 il Parroco Don Riboldi fu molto attivo e zelante e promosse la costruzione dell'oratorio pubblico a fianco della Chiesa Parrocchiale, di cui negli atti trovasi il tipo, oratorio che servì a ingrandire la chiesa parrocchiale, ormai insufficiente nei confronti della popolazione. Ogni Parrocchia, secondo gli ordini impartiti da S. Carlo, aveva la scuola di Dottrina Cristiana, e di solito una volta alla settimana, i ragazzi venivano istruiti sui principi della fede. Più tardi, grazie anche ai lasciti testamentari, la chiesa intervenne, nell'istruzione, con forme più organizzate e mirate.
Carlo Alfonso Maria Pellizzoni (1736- 1818) abate in Solaro descriveva in dialetto l'ambiente e le persone di Ceriano, dove si recava al "Beldoss", ospite della Marchesa Busca, (sciura Francesca (Cecchina) Gussona in Busca).
1778 Si benedice in forma solenne il primo cimitero di Ceriano, in via del Cimitero, attuale Via S. Francesco.
Nel 1784 gli abitanti sono 347.
Si hanno notizie dell'inizio dell'insegnamento scolastico ai ragazzi Cerianesi. Veniva impartito da un Sacerdote che assumeva tale incarico "dalle disposizioni fissate dal legato Pusterla".
1819 - Inizio del servizio dell'Ostetrica Comunale.
1823 - Insegnamento in atto: il Sacerdote don Carlo Cervetti d'accordo con la Deputazione Comunale, estese l'insegnamento ad altri 30 ragazzi di Ceriano.
1854 - Gli abitanti sono 811.
1857 - Gli abitanti sono 865.
1858 - La Deputazione Comunale istituì la Scuola Femminile presso il Palazzo di proprietà del Nobile Malachia De Cristoforis, attuale Palazzo Comunale.
1862 - Gli abitanti sono 904.
1863 - Inizio Servizio Postale.
1864 - Aggiunta dell'epiteto "laghetto" al nome Ceriano, che diventa Ceriano Laghetto.
1869 - Costituzione di Comune unico con Solaro e Cogliate. Inizio attività del Medico Condotto.
1873 - Prima insegnante elementare comunale, Rachele Pizzi, nata e residente a Ceriano.
Nel Catasto Lombardo-Veneto troviamo che ai Fagniano e ai Pusterla succedettero i Nobili Villa, indi i Nobili De Cristoforis i quali furono gli ultimi nobili ad essere proprietari della "villa". Cesare Silva, ricco ma non blasonato, subentrò nella proprietà nel 1892, la quale poi passò in eredità ai figli Luigi e Giuseppina, che nel 1917 vendettero a Bonelli, proprietario di una fabbrica di materiali coloranti al confine tra Ceriano e Cesano M. Il 4 aprile 1928 Bonelli vendette l'immobile per asta col "sistema della candela vergine" con offerta a voce, al Comune di Ceriano. Il 26 giugno dello stesso anno, la Fabbrica Bonelli cedette per fusione con l'ACNA, a quest'ultima il "compromesso di compravendita", e in data 5 dicembre 1929 con atto a rogito del Notaio Amadeo di Milano, la proprietà passò al Comune di Ceriano.
1887 - Avvento della Ferrovia. Iniziata nel 1883 e inaugurata il 31/12/1887. (Linea Saronno-Seregno).
1890 - Avvento grandi fabbriche ( mattoni - coloranti - seta artificiale - ruote )
1897 - Incremento del Parco della Villa Silva verso nord.
21 Agosto 1909 - Consacrazione della nuova Chiesa di S. Vittore-costruita dietro l'esistente che risaliva al secolo XIII e demolita nel 1914.
1910 - Asilo Infantile - sito in Contrada S. Vittore.
1911 - Completamento e inaugurazione delle Scuole di via 1° Maggio - via De Amicis, inizialmente composte da quattro aule,
1919 - I Comuni di Ceriano, Solaro e Cogliate ritornano Comuni singoli.
1920 - Fondazione e inizio attività della Cooperativa La Famigliare.
1922 - Progetto ing. Brebbia per la costruzione dell'Acquedotto Comunale.
1923 - Esecuzione rete idrica per distribuzione acqua potabile in paese.
1924 - Esecuzione del primo tratto di copertura del torrente Guisa dall'Asilo fino al ponte di Via S. Francesco, ultimato nel 1925.
1924 - Entra in funzione l'Acquedotto comunale nella Piazza Nuova dell'Asilo.
1926 - Posizionatura delle campane sul campanile.
1926 - Costruzione dell'Asilo Infantile in Piazza Nuova dell'Asilo.
1927 - Viene inaugurato l'Asilo Infantile Vittorio Emanuele III, nell'attuale Piazza Diaz.
1929 - Cinque dicembre. Acquisto da parte del Comune dello stabile della Residenza Municipale (Palazzo Comunale).
1930 - Ceriano e Solaro vengono aggregati a Seveso per il Servizio Veterinario per il bestiame.
1931 - Ultimazione copertura del torrente Guisa da Via S. Francesco a Via De Amicis.
1931 - Abitanti 1889.
1934 - Ultimazione della Chiesa con l'aggiunta delle navate laterali.
1935 - Inizio attività del Macallè e della Cooperativa "in bass" (distaccamenti della Cooperativa "al volt").
1936 - Viene installato l'organo in chiesa.
1944 - Mitragliamento dei carri ferroviari (23 dicembre) e della polveriera (25 dicembre) con gravi danni in tutto il paese.
1944 - Abitanti 2000 circa.
1948 - Fondazione del Circolo ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani).
1951 - Grande inondazione del centro paese per straripamento del torrente Guisa.
1952 - Inaugurazione dell'Oratorio di via S. Francesco
1952 - Aggiunta di due aule alle Scuole Elementari di Via 1° Maggio e inizio della Sesta Classe (corso serale).
1953/54 - Prima ristrutturazione del Palazzo Comunale.
1959 - Muore Gino Sandri (1892/1959), il pittore delle Groane.
1960 - Inaugurazione del Nuovo Cimitero in Viale delle Rimembranze.
1966 - Plesso Scuole Elementari (Don Antonio Rivolta) e Medie (Aldo Moro) in via Strà Meda.
1971 - Abitanti 4586.
1975 - Allagamento del centro paese per straripamento del torrente Guisa.
1975 - Inaugurazione del Gonfalone del Comune con stemma araldico.
1981 - Fondazione Gruppo Alpini delle Groane.
1981 - Fondazione Associazione Massimo Brioschi.
1981 - Inaugurazione del Monumento ai Caduti di tutte le guerre.
1985 - Ristrutturazione del Palazzo Comunale con inaugurazione dello stesso alla presenza del Ministro delle Finanze, on. Giovanni Goria.
1994 - Allagamento del centro paese per straripamento del torrente Guisa.
1997 - Inaugurazione del Centro Diurno Integrato.
1998 - Al al 31 dicembre abitanti 5392.
1999 - Inaugurazione del Nuovo Ufficio Postale, alla presenza del Sottosegretario agli Esteri, On. Patrizia Toia, prima dell'esperienza da Ministro.
1999 - Inaugurazione Pronto Soccorso Croce Bianca, presso la Baita Alpini.
31.12.1999 - abitanti 5397.
Giugno 2000 - Ceriano Expo 2000: fiera degli artigiani e commercianti.
Giugno 2000 - prima carta dei servizi comunali.
Luglio 2000 - "La Traviata" nel cortile del Palazzo Comunale.
2000 - Il Comune apre il sito Internet.
2000 - a dicembre vengono assegnati i primi "Anafdin d'Or" - i premiati sono : Don A. Rivolta - Fondatore della Repubblica dei Ragazzi a Roma (alla memoria) - Severino Rivolta (cultura) - Giuliana Grassi (volontariato) - A.C.L.I., circolo di Ceriano Laghetto.
Al 31.12.2000 - abitanti 541.7
Settembre 2001 - inaugurazione nuova scuola materna intitolata a Suor Teresa Ballerini.
Ottobre 2001- nuovo campo di calcetto presso il Centro Tennis.
Dicembre 2001 - secondo "Anadin d'Or" - I premiati : Don Carlo Robbiati (alla memoria) - Don Ernesto Parenti.
Ottobre 2001 : Censimento, gli abitanti sono 5449.

